27 Ottobre 2021

TITOLI BANCARI ITALIANI +UNIPOL: Obiettivo rimborso anticipato +3,7% in un mese

19-01-2020 15:12 - Focus Options & Certificates
Questo certificato (ISIN: CH0423432001) è stato emesso nel 2018 e scadrà a luglio del 2023. In corrispondenza di questa data finale rimborserà un importo fisso di 1000 euro (il giorno 20.01.2020 quota intorno a 970 – prezzo ask) se nessuno dei 4 titoli sottostanti, quoterà sotto il livello posto al 50% dei rispettivi valori iniziali (ovvero avrà perso oltre il -50% dagli strike indicati sotto). Si guarda in sostanza al titolo peggiore (worst of) che, alla data del 18.01.2020 risulta
essere UNICREDIT (e INTESA è second worst). Questa è la situazione:



Con violazione della barriera da parte di uno dei 4 titoli rilevata il giorno di valutazione finale (la violazione nel durante non rileva), il certificato rimborserà l'effettiva performance più debole tra i 4 titoli.

Cosa garantisce il certificato?

Questo strumento consente di approfittare di cedole mensili del 0,667% (8% annuo) condizionatamente al mantenimento del livello trigger posto a -50% dagli strike da parte dei quattro titoli, in corrispondenza delle varie date mensili (la prossima sarà il 17.02.2020). Queste sono cedole con effetto memoria: qualora in alcune date di osservazione si fossero perse delle cedole, esse verranno incassate tutte nella rilevazione mensile in cui tutti e due i titoli recupereranno il livello barriera.

Richiamo anticipato

La scadenza del certificato nel 2023 non è scontata per il fatto che, in ogni data di rilevazione mensile a partire dal 17.02.2020, se tutti i titoli quoteranno sopra il prezzo strike price iniziale -5%, lo strumento potrà essere richiamato anticipatamente, ovvero rimborsato a 1000, concretizzando in questo modo una plusvalenza del 3,7% circa, considerato il prezzo attuale di acquisto a 970. (ad agosto 2020 il richiamo anticipato è previsto a prezzo strike -10%, ad agosto 2021 scende a prezzo strike -15% per poi ridursi ad agosto 2022 a prezzo strike -20%).

Riteniamo quindi che il differenziale tra prezzo di acquisto e di rimborso e il flusso cedolare mensile unitamente alle barriere profonde per la protezione del capitale a -50% dallo strike, possano essere caratteristiche che meritano considerazione.
L'eventualità di rimborso anticipato già alla data di rilevamento del 17.02.2020 significa un guadagno complessivo di circa il 3,7% (cedola finale + differenziale di prezzo) in 30 giorni.

AGGIORNAMENTO DEL 18.02.2020

Il certificato viene rimborsato anticipatamente, in quanto alla rilevazione mensile del 17.02.2020 tutti e quattro i titoli sottostanti quotano sopra lo strike iniziale -5%:




Il guadagno del 3,7% è stato realizzato esattamente in 1 mese, senza aver implementato un'operazione con connotazioni speculative, ma con obiettivi reddituali!

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